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La città di Ostuni omaggia Peppino Impastato intitolando in sua memoria una strada pubblica

Ostuni omaggia e commemora la figura di Peppino Impastato, vittima della mafia, intitolando ufficialmente in sua memoria una strada pubblica nell’area riqualificata con 40 nuovi alloggi di edilizia residenziale nei pressi della zona 167. Un’intera comunità che si è stretta attorno al ricordo commosso di Peppino Impastato ed ha ospitato suo fratello Giovanni, fondatore di “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato”.

«Una giornata che rimarrà nella storia della città di Ostuni». È l’augurio che Giovanni Impastato, fratello di Peppino, ha auspicato e che il sindaco di Ostuni, Angelo Pomes, ha prontamente rimarcato e condiviso.

La giornata è iniziata presso l’auditorium del Liceo “Pepe – Calamo” alla presenza degli studenti del Liceo “Pepe – Calamo” e dell’Istituto Tecnico “Pantanelli – Monnet”, del Prefetto di Brindisi Michela La Iacona, del Questore di Brindisi Annino Gargano e dei vertici delle massime autorità locali, tra cui il sindaco Angelo Pomes ed il presidente del consiglio comunale Valentina Palmisano. Al termine è stato fatto un omaggio alle vittime della mafia dinanzi al monumento, istituito nel 2009, presso il campus “Luigi Greco” e a seguire è avvenuta la scopertura ufficiale della targa, in memoria di Peppino Impastato.

«Sono messaggi importanti che noi dobbiamo trasmettere alle nuove generazioni – ha affermato Giovanni Impastato – il pensiero, l’impegno e le iniziative di Peppino sono di una attualità impressionante. Messaggi educativi e di impegno contro la mafia. Peppino ha portato avanti la battaglia per la salvaguardia della bellezza del territorio e per l’impegno culturale e sociale».

Via Peppino Impastato è in un’area che è stata oggetto di un’ampia riqualificazione. «L’intitolazione della via a Peppino Impastato è un’altra vittoria per tutti noi perché ci permette – ha sottolineato il Prefetto – di ricordare quella che è stata l’azione di una persona che rappresenta un importante valore simbolico della nostra Italia migliore. L’iniziativa ci dà la speranza di pensare che tutti i cittadini ostunesi e quelli che passeranno da quella strada, alzando lo sguardo verso la targa, potranno compiere un momento di riflessione e capire che l’azione di Peppino Impastato è stata dettata dall’onestà e dal coraggio. Il coraggio – ha aggiunto il Prefetto La Iacona – viene dall’onesta».

Nel suo intervento il primo cittadino, tra i vari temi, ha ringraziato le amministrazioni precedenti che hanno contribuito alla realizzazione del nuovo quartiere. «La nostra è una comunità forte che respinge ogni tentativo di infiltrazione mafiosa – ha dichiarato il sindaco Angelo Pomes – Ostuni è una città che sta dando segnali importanti, impegnandosi su quelli che sono i temi della legalità e della lotta alle mafie e alle ingiustizie».

Il sindaco ha anche ricordato il difficile momento che ha vissuto Ostuni intorno agli anni 2008 e 2009. «Un momento storico – evidenzia Pomes – in cui quelle amministrazioni hanno con forza respinto ogni tentativo di infiltrazione da parte di ambienti malavitosi. Il nostro territorio – conclude Angelo Pomes – non è permeabile alla mafia. Quella di Giovanni Impastato è una testimonianza molto emozionante in ricordo di suo fratello».

Radiostuni News: servizio intitolazione Via Peppino Impastato _ 29/01/2024